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FANTACASINACALCIO

 

"Manca ormai poco alla nostra sfida più difficile dell'anno.
Tutto si decide in pochi attimi.
O creiamo una squadra completamente vincente, o saremo destinati a cedere centimetro dopo centimetro, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta.
Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce.
Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.
Io però non posso farlo per voi,
Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... 
ho commesso tutti gli
errori che un fantallenatore possa fare.
Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. 
Ho cacciato via tutti quelli
che potevano segnare e ho comperato brocchi inguardabili.
Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita.
Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il fantacampionato.
Perché in entrambi questi giochi, la vita e il fantacampionato, il margine d'errore è ridottissimo.
Capitelo...
Mezza parola detta un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e perderete il giocatore. Ma i campioni che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni squadra, in ogni ruolo, per ogni tasca.
In questa asta si combatte per un centimetro. In questa asta massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro.
Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro.
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire.
E voglio dirvi una cosa: per ogni giocatore è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
Questo significa fare un asta, signori miei!
Allora, che cosa volete fare?"

Liberamente tratto da Any given Sunday